Superenalotto… e matematica!!!
Di questi tempi, dato il jackpot da record, il superenalotto è diventato lo “sport nazionale”, complice la pausa estiva del campionato di calcio.
Ma sapete quante sono effettivamente le possibilità di azzeccare il 6?
Partiamo però da qualche base statistica. Lanciamo una moneta per aria: uscirà testa o uscirà croce? Qualsiasi sia il risultato penso che chiunque di voi sappia che la probabilità che esca croce è del 50% e la probabilità che esca testa è del 50%. Ma se lanciamo la moneta 5 volte e tutte 5 le volte esce testa, secondo voi al sesto lancio la probabilità sarà sempre del 50% per ogni faccia? La risposta è: assolutamente sì! Perchè la moneta non ha “memoria” dei precedenti lanci ed ogni evento è assolutamente indipendente dal precedente, ogni volta si ricomincia da capo.
La statistica ci insegna poi che, per infiniti (cioè tanti tanti tanti) lanci, il risultato “testa” tenderà al 50% come il risultato “croce”. Questo non impedisce che su 10 lanci esca tutte le 10 volte croce: meno probabile di “un po’ di testa e un po’ di croce” ma assolutamente possibile.
Veniamo al superenalotto. La probabilità che esca la propria sestina è data dal seguente “strano calcolo”:
6! / (90 * 89 * 88 * 87 * 86 * 85) = 720 / 448.282.533.600 = 1 / 622.614.630
Cioè 1 possibilità su circa 622 milioni. Esistono cioè 622 milioni di sestine possibili e una sola è “quella giusta”: è decisamente più probabile essere colpiti da un fulmine!
Sfatiamo ora qualche mito.
All’estrazione del martedì escono i numeri: 2, 15, 32, 45, 76, 89. La probabilità che uscissero questi numeri era, come abbiam detto sopra, di 1 su 622 milioni. Bene: qual è la probabilità che gli stessi numeri escano anche all’estrazione successiva? La risposta giusta è: sempre 1 su 622 milioni, come qualsiasi altra sestina. Quel che vale per la moneta, che non ha memoria, vale anche per i numeri del superenalotto.
E che probabilità si ha che, in un qualsiasi concorso, la sestina vincente sia 1, 2, 3, 4, 5, 6? Bravi, avete capito il meccanismo: sempre 1 su 622 milioni, come qualsiasi altra serie di 6 numeri tra l’1 e il 90.
Non ci sono tecniche che tengano: il lotto e il superenalotto sono giochi che seguono regole ben precise della statistica e, ricordatevelo bene, sono matematicamente studiate perchè il banco vinca sempre; sono cioè dei giochi “non equi”, nei quali vincere è sempre enormemente pù improbabile che perdere.
Quindi giocate al superenalotto e al lotto solo per divertirvi: 1 euro investito in un sogno può essere 1 euro ben investito!




















































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